







Platycerium Stemaria
A causa dell'elevato numero di ordini, le spedizioni potrebbero subire dei ritardi sui tempi di consegna. Per esigenze particolari, scrivi una mail a info@plove.it o contattaci su WhatsApp.
Diametro vaso: 10-11 cm
Il Platycerium stemaria, conosciuto anche come "felce a corna d'alce triangolare", è una specie africana dal fascino unico, che si distingue nettamente dai suoi cugini australiani o asiatici per le sue forme geometriche e la particolare consistenza delle foglie. È una pianta che incarna perfettamente l'estetica della giungla equatoriale, caratterizzata da un portamento vigoroso e da una struttura che, pur essendo elegante, appare più robusta e massiccia rispetto ad altre varietà.
La caratteristica distintiva dello Stemaria risiede nella forma delle sue fronde fertili. A differenza di molte altre specie che presentano lobi lunghi e sottili, lo Stemaria produce fronde larghe che si dividono in modo netto e regolare, solitamente solo una o due volte, terminando con punte ampie che formano una sorta di "V" rovesciata o un triangolo. Queste foglie hanno una consistenza cerosa e un colore verde bosco molto profondo, spesso ricoperte da una leggera peluria che dona loro un riflesso opaco e vellutato. Le fronde scudo, ovvero quelle sterili alla base, sono altrettanto caratteristiche: tendono a crescere molto verso l'alto, sono marcatamente ondulate sui bordi e hanno una funzione fondamentale nel trattenere l'umidità e proteggere le radici dal calore.
Per quanto riguarda la coltivazione, lo Stemaria è una pianta che ama il calore e l'umidità costante. Essendo originario delle zone tropicali dell'Africa centrale e occidentale, non tollera affatto il freddo: la temperatura ideale dovrebbe aggirarsi sempre tra i 20°C e i 28°C, e bisogna fare molta attenzione a non farlo mai scendere sotto i 15°C, poiché è molto più sensibile alle basse temperature rispetto al comune P. bifurcatum. Per quanto riguarda la luce, predilige una posizione molto luminosa ma rigorosamente schermata; il sole diretto può infatti danneggiare irreparabilmente le sue foglie scure, causando macchie di bruciatura che ne rovinano l'estetica simmetrica.
Apprezza un substrato di sfagno che rimanga costantemente fresco, ma mai fradicio. Sebbene tolleri brevi periodi di siccità, preferisce non asciugarsi mai completamente quanto la varietà 'Omo'. Il metodo migliore rimane l'immersione, assicurandosi però di non lasciare acqua stagnante tra le pieghe ondulate delle fronde scudo, che potrebbero marcire se la ventilazione non è eccellente. L'umidità ambientale è molto gradita: in un appartamento con aria secca, lo Stemaria fatica molto, quindi l'uso di un umidificatore o la vicinanza ad altre piante tropicali è fortemente raccomandato.
La concimazione deve essere regolare ma discreta durante tutto l'anno, dato che in climi controllati questa pianta tende a non andare mai in un riposo vegetativo totale. Un concime liquido bilanciato, molto diluito, può essere somministrato ogni mese.






