


Lithops (sassi viventi)
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Con l'arrivo dell'inverno e delle basse temperature ti consigliamo di usufruire della spedizione con heatpack. Se non utilizzata, in caso di morte della pianta, il team Plove NON si assume alcuna responsabilità.
Dimensioni vaso 5,5/6 cm
I Lithops, conosciuti da molti come "Sassi Viventi", sono piccoli capolavori di ingegneria naturale che sembrano usciti da un libro di fantascienza. Questi incredibili organismi hanno origine nelle regioni più aride dell'Africa Meridionale, in particolare tra Namibia e Sudafrica, dove hanno imparato un trucco di sopravvivenza unico: il mimetismo. Per evitare di essere divorati dagli animali assetati, queste piante hanno evoluto un aspetto che le rende praticamente indistinguibili dai ciottoli che le circondano. La loro struttura è ridotta all'essenziale, composta da due foglie carnose unite che si aprono solo per far nascere un fiore o per lasciare spazio alle nuove foglie.
Una delle curiosità più affascinanti riguarda la parte superiore della pianta. Poiché vivono quasi completamente interrate per proteggersi dal calore estremo, i Lithops presentano sulla sommità delle zone traslucide chiamate "finestre epidermiche". Queste zone permettono alla luce solare di penetrare all'interno del corpo della pianta fino ai tessuti più profondi, dove avviene la fotosintesi, agendo un po' come un sistema di illuminazione naturale protetto dal sole diretto più aggressivo.
Amano la luce intensa e diretta; in casa la loro posizione ideale è su un davanzale rivolto a sud, dove possono fare il pieno di energia. Il terreno deve essere quasi esclusivamente minerale, composto per la maggior parte da sabbia grossolana, pomice o lapillo, per garantire che l'acqua defluisca immediatamente.
L'annaffiatura segue un ritmo stagionale rigidissimo che è fondamentale rispettare per non vederli marcire. Durante la primavera e l'estate si bagnano solo quando la superficie appare leggermente raggrinzita, ma il vero momento critico è l'inverno. In questo periodo avviene la "muta": le nuove foglie crescono all'interno di quelle vecchie, "bevendo" letteralmente l'acqua contenuta in queste ultime fino a seccarle completamente. Durante questo processo è tassativo non dare nemmeno una goccia d'acqua, anche se la pianta sembra sofferente. Bisogna resistere alla tentazione di aiutarli finché le vecchie foglie non si sono ridotte a una sottile pellicola cartacea; solo allora il ciclo ricomincia e si può riprendere a bagnare con moderazione.








