Fior di Loto Nelumbo Nucifera /seme, colore a sorpresa

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SEME, COLORE A SORPRESA ROSA, BIANCO, ROSSO

Coltivare un fiore di loto partendo dal seme è un'esperienza affascinante, ma è necessario seguire alcuni passaggi. Il seme di loto possiede un guscio legnoso incredibilmente duro e impermeabile che lo protegge per anni; E' necessario procedere alla scarnificazione. Prendi il seme e individua la sua estremità leggermente incavata, evitando quella con la punta. Con della carta vetrata a grana grossa o una lima, strofina con pazienza quella parte finché non intacchi il guscio marrone e vedi apparire un piccolo puntino chiaro, color crema. A quel punto devi fermarti immediatamente per evitare di danneggiare l'embrione interno, cosa che farebbe marcire il seme.

Una volta graffiato, immergi il seme in un contenitore di vetro trasparente riempito con acqua tiepida e non clorata. È fondamentale posizionare il contenitore in un luogo molto caldo e luminoso, come il davanzale di una finestra, e ricordarsi di cambiare l'acqua ogni singolo giorno, anche due volte se noti che diventa torbida, per scongiurare la proliferazione di batteri. Nel giro di pochissimi giorni assisterai a un piccolo miracolo: il guscio si gonfierà e spunterà un germoglio verde intenso. Quando questo germoglio avrà raggiunto una lunghezza di circa dieci o quindici centimetri e comincerai a notare delle sottili radichette bianche alla sua base, saprai che è giunto il momento del trapianto.

La scelta della nuova dimora è cruciale per il futuro della pianta. Ti serve un contenitore capiente, preferibilmente rotondo per permettere alle radici di muoversi liberamente senza rimanere strozzate negli angoli, e tassativamente privo di fori sul fondo. Riempi il vaso per circa 20 cm con della comune terra di campo, che deve essere argillosa, pesante e compatta; evita assolutamente i terricci universali dei sacchi, poiché la torba e le sostanze leggere galleggerebbero intorbidendo l'acqua. Fai un piccolo solco nel fango, adagia delicatamente il seme coprendo le radici ma lasciando il germoglio ben libero verso l'alto, e stendi sopra un velo di sabbia o ghiaia fine per sigillare il terreno. Infine, versa l'acqua molto lentamente fino a coprire il germoglio di pochi centimetri.

La gestione successiva ruota attorno a un unico grande elemento: il sole. Il loto ama il caldo e ha bisogno di almeno sei ore di luce solare diretta al giorno per poter prosperare e, soprattutto, per fiorire. Con la crescita della pianta potrai aumentare gradualmente il livello dell'acqua, ricordandoti di rabboccarla spesso in estate per compensare l'evaporazione. Per quanto riguarda il nutrimento, il loto è una pianta molto vorace, ma non devi assolutamente concimarlo all'inizio. Aspetta che si sviluppino le prime foglie aeree, ovvero quelle che si sollevano orgogliosamente sopra la superficie dell'acqua. Solo allora potrai inserire nel terreno, spingendole a fondo verso i bordi del vaso per non bruciare il centro della pianta, le apposite pastiglie per piante acquatiche. Con l'arrivo dell'autunno la vegetazione seccherà naturalmente; ti basterà tagliare le foglie morte e assicurarti, durante l'inverno, che il vaso sia protetto dal gelo profondo, poiché il rizoma nascosto nel fango deve rimanere al sicuro dal ghiaccio per risvegliarsi trionfalmente la primavera successiva.

Facilità di cura: Alta

Pet friendly: No

Umidità: Bassa

Quantità di luce necessaria: Alta