









Cymbidium /4-5 steli floreali
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Diametro vaso 14 cm
A differenza delle classiche orchidee tropicali da appartamento, il Cymbidium è una pianta vigorosa e generosa che trova la sua collocazione ideale all'aria aperta per gran parte dell'anno. La chiave per coltivare con successo questa varietà risiede nell'assecondare il suo naturale ciclo stagionale, alternando fasi di grande sviluppo vegetativo a periodi di riposo fresco che ne stimolano la fioritura.
Esposizione, Luce e Gestione delle Temperature
Durante la primavera e l'estate, la pianta ama vivere all'esterno in un luogo molto luminoso ma al riparo dai raggi diretti del sole nelle ore più calde della giornata, che potrebbero bruciare le lunghe foglie nastriformi. Il vero segreto per la formazione dei boccioli risiede nella permanenza all'aperto durante l'autunno: il Cymbidium ha infatti bisogno di avvertire lo sbalzo termico tra il giorno e la notte e tollera temperature fino a 2-3°C. Soltanto quando il freddo invernale si fa intenso e persistente conviene trasferire il vaso in un ambiente fresco e luminoso, come una veranda non riscaldata o un pianerottolo, mantenendo la pianta lontana da fonti di calore diretto.
Annaffiatura e Nutrizione Stagionale
Le esigenze idriche del Cymbidium variano notevolmente con il cambiare delle stagioni. Nei mesi caldi, quando la pianta sviluppa i nuovi pseudobulbi, la richiesta d'acqua è elevata e il terriccio va mantenuto costantemente leggermente umido, integrando ogni due settimane un concime bilanciato per orchidee. Con l'arrivo del freddo e la comparsa degli steli floreali, le annaffiature devono essere drasticamente diradate, lasciando asciugare il substrato tra un intervento e l'altro ed evitando con cura ristagni nei sottovasi.
Substrato e Rinvaso
Il Cymbidium predilige un terreno specifico per orchidee semi-terrestri, composto da corteccia di pino (bark) di pezzatura media, torba e perlite, capace di garantire un ottimo drenaggio pur trattenendo un minimo di umidità. Una caratteristica fondamentale di questa specie è che ama svilupparsi con le radici ben strette all'interno del recipiente; pertanto, le operazioni di rinvaso non vanno effettuate frequentemente, ma solo ogni due o tre anni al termine della fioritura, quando i bulbi occupano l'intero spazio disponibile o il substrato inizia a degradarsi.






