




Baby Hoya Fitchii
A causa dell'elevato numero di ordini, le spedizioni potrebbero subire dei ritardi sui tempi di consegna. Per esigenze particolari, scrivi una mail a info@plove.it o contattaci su WhatsApp.
Diametro vaso 6 cm
La Hoya fitchii è una splendida pianta rampicante ed epifita, originaria delle fitte foreste tropicali delle Filippine, dove cresce ancorata ai tronchi degli alberi in ambienti caldi e umidi. La sua bellezza risiede innanzitutto nelle foglie, che sono spesse, coriacee e di forma ovale-lanceolata; la loro particolarità è una venatura scura molto marcata e decorativa che crea una splendida ragnatela sulla pagina superiore. Se esposta alla giusta quantità di luce, la lamina fogliare può assumere affascinanti sfumature ramate o bronzee. Il vero spettacolo, però, sono le infiorescenze a ombrello, tipiche del genere: produce grappoli di piccoli fiori cerosi, lucidi e di un delicato color rosa salmone o albicocca, con una corona centrale gialla o rosata, che emanano un profumo dolce e gradevole, specialmente durante le ore serali.
Trattandosi di una pianta di origine tropicale, la gestione della luce e della temperatura è fondamentale per il suo benessere. La Hoya fitchii ama posizioni estremamente luminose, ma non tollera il sole diretto e cocente delle ore centrali della giornata, che finirebbe per bruciare irrimediabilmente il fogliame. L'ideale è una luce intensa ma filtrata. Non dovrebbe mai essere esposta a temperature inferiori ai 15 gradi, motivo per cui viene coltivata prevalentemente come pianta d'appartamento, da proteggere rigorosamente dalle correnti d'aria fredda invernali e dalla vicinanza con i termosifoni.
L'irrigazione richiede una mano attenta, poiché questa specie risente molto degli eccessi d'acqua. Avendo radici aeree che in natura vivono esposte all'aria, la pianta è estremamente sensibile al ristagno idrico, che causa rapidamente il marciume radicale. Durante la primavera e l'estate, il periodo di massima crescita e fioritura, va bagnata con regolarità, ma solo dopo che la parte superiore del substrato si è asciugata quasi completamente. In inverno, con il calo delle temperature e delle ore di luce, le annaffiature vanno ridotte drasticamente, mantenendo il terreno appena leggermente umido.
Il substrato deve ricreare il terreno soffice, leggero e ultra-drenante delle foreste pluviali. Una miscela comune per piante d'appartamento risulta troppo compatta; è preferibile creare un mix a base di corteccia per orchidee (bark), fibra di cocco, perlite e una piccola parte di terriccio di alta qualità. Questa struttura permette alle radici di respirare e all'acqua di scivolare via immediatamente. Anche la scelta del contenitore è cruciale: queste piante amano avere le radici strette e costrette. Spesso fioriscono meglio quando il vaso sembra quasi troppo piccolo, quindi è consigliabile evitare contenitori sovradimensionati e procedere al rinvio solo quando le radici spuntano visibilmente dai fori di drenaggio.
Per quanto riguarda il mantenimento e la fioritura, la pianta richiede una concimazione leggera ma costante durante i mesi caldi. Un fertilizzante bilanciato per piante verdi o uno specifico per piante fiorite (più ricco di potassio e fosforo per stimolare i boccioli), diluito a metà della dose consigliata, può essere somministrato ogni due o tre settimane dalla primavera alla fine dell'estate. Un accorgimento fondamentale riguarda la potatura: non bisogna mai tagliare i vecchi peduncoli floreali (i rametti corti su cui nascono i fiori), poiché la pianta rifiorirà anno dopo anno esattamente dagli stessi punti. I lunghi rami rampicanti possono essere lasciati ricadere elegantemente da un paniere sospeso oppure, per assecondare la loro natura, fatti arrampicare su piccoli grigliati, tutori in fibra di cocco o cerchi di bambù.






