


Glicine /Wisteria Floribunda Rosea
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Diametro vaso 15
La Wisteria floribunda 'Rosea', spesso chiamata anche 'Honbeni', è una varietà di glicine giapponese celebre per la straordinaria eleganza dei suoi lunghi grappoli color rosa confetto, le cui punte sfumano delicatamente verso il porpora o il lilla. È una pianta che incarna un'estetica romantica e raffinata, capace di trasformare qualsiasi struttura architettonica in un elemento scenografico di grande impatto visivo.
Esposizione e Contesto Climatico
Per fiorire in modo ottimale, questa varietà necessita di una posizione in pieno sole. La luce solare diretta è l'ingrediente fondamentale non solo per la formazione dei boccioli, ma anche per garantire che la colorazione rosa dei fiori rimanga vivida e non sbiadisca. È una pianta estremamente rustica e resistente alle basse temperature invernali. Un tratto distintivo della sua biologia è la fioritura tardiva: i fiori compaiono infatti insieme alle prime foglie (o appena dopo), un fattore che protegge i boccioli dalle gelate primaverili più insidiose.
Sviluppo e Struttura
Il glicine giapponese presenta un portamento volubile con una particolarità botanica specifica: i suoi rami si avvolgono attorno ai supporti seguendo un senso orario. I grappoli sono particolarmente slanciati, arrivando a misurare tra i 45 e i 60 centimetri di lunghezza. Poiché i fiori si aprono gradualmente dalla base verso la punta, la fioritura risulta molto prolungata nel tempo. La collocazione ideale è su un pergolato alto o una pergola a tunnel, strutture che permettono alle lunghe infiorescenze di pendere liberamente, offrendo una visione suggestiva dal basso.
Terreno e Impianto
La 'Rosea' predilige terreni profondi, fertili e ben drenati, preferibilmente con un pH neutro o leggermente acido. Teme i suoli eccessivamente calcarei, che possono causare ingiallimenti fogliari dovuti alla difficoltà di assorbire il ferro. Al momento della messa a dimora, è consigliabile lavorare bene il terreno aggiungendo del letame maturo o del compost per garantire una buona riserva di nutrimento per i primi anni di crescita. Essendo una rampicante dotata di grande forza, richiede supporti stabili e duraturi nel tempo.
Irrigazione e Nutrimento
Durante le stagioni calde e i periodi di siccità, questa pianta richiede annaffiature regolari e abbondanti, specialmente nei primi due o tre anni dall'impianto. Un terreno costantemente fresco (ma mai inzuppato) favorisce uno sviluppo sano del fogliame, che in autunno assume una piacevole colorazione gialla prima di cadere. Per quanto riguarda la concimazione, è opportuno intervenire a fine inverno con un fertilizzante organico o un prodotto a lenta cessione più ricco in potassio e fosforo, limitando l'apporto di azoto per evitare che la pianta produca troppa vegetazione a discapito dei fiori.
Gestione della Potatura
La manutenzione è cruciale per mantenere l'ordine e favorire la produzione dei grappoli. Si procede solitamente con due interventi: uno estivo, in cui si accorciano i lunghi getti laterali per favorire l'arieggiamento e la maturazione del legno, e uno invernale, più drastico, in cui i medesimi rami vengono ridotti a poche gemme. Questa pratica stimola la pianta a concentrare le energie sulla formazione delle gemme da fiore, garantendo ogni anno una cascata rosa fitta e profumata.







