


Glicine /Wisteria Floribunda Black Dragon
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Diametro vaso 15
La Wisteria floribunda 'Black Dragon', conosciuta anche con il nome giapponese 'Kokuryu', è probabilmente la varietà più teatrale e intensa tra i glicini giapponesi, amata per il suo colore profondo e la struttura particolare del fiore.
Caratteristiche e Fioritura
Il tratto distintivo della 'Black Dragon' è senza dubbio il suo fiore doppio. Mentre la maggior parte dei glicini presenta fiori singoli simili a farfalline, questa varietà vanta corolle ricche di petali sovrapposti che danno al grappolo un aspetto più denso, quasi simile a quello di un grappolo d'uva scura. Il colore è un viola purpureo estremamente scuro e saturo, che sotto certi riflessi di luce sembra quasi nero, da cui il nome evocativo. La fioritura avviene tipicamente tra maggio e giugno, in contemporanea con la comparsa delle prime foglie, creando un contrasto cromatico meraviglioso tra il viola cupo e il verde tenero dei nuovi germogli. Rispetto alla 'Naga Noda', i grappoli sono leggermente più corti, solitamente tra i 30 e i 50 centimetri, ma molto più "corposi" e visivamente pesanti.
Esposizione e Terreno
Come tutte le varietà di Wisteria floribunda, anche la 'Black Dragon' esige un'esposizione in pieno sole per poter fiorire con generosità. Una collocazione troppo ombrosa porterebbe a grappoli radi e meno colorati. È una pianta che ama il calore ma non teme il freddo invernale, mostrandosi molto rustica in tutta Italia. Per quanto riguarda il terreno, predilige substrati freschi, ricchi di sostanza organica e capaci di trattenere l'umidità senza però ristagnare. Se il suolo è particolarmente povero o compatto, è consigliabile arricchirlo con del buon compost al momento dell'impianto.
Irrigazione e Concimazione
Le esigenze idriche sono marcate soprattutto nel periodo che va dal risveglio vegetativo alla fine della fioritura; uno stress idrico in questa fase potrebbe causare la caduta precoce dei boccioli. Una volta stabilizzata, la pianta è robusta, ma beneficia di irrigazioni di soccorso durante le estati più torride. Per la concimazione, vale la regola d'oro dei glicini: evitare gli eccessi di azoto, che favorirebbero solo una giungla di foglie a scapito dei fiori, e preferire concimi organici o minerali a lenta cessione con una buona dose di potassio alla fine dell'inverno.
Potatura e Sostegni
La gestione della chioma è fondamentale per mantenere la 'Black Dragon' ordinata e produttiva. Essendo un glicine giapponese, i suoi rami volubili si avvolgono in senso orario e crescono con notevole vigore. La potatura deve essere decisa: una estiva (tra luglio e agosto) per accorciare i lunghi rami dell'anno e una invernale (durante il riposo vegetativo) per ridurre i rami laterali a brevi speroni di pochi centimetri. Questa pratica concentra l'energia della pianta sulla produzione delle gemme a fiore. Data la densità dei suoi fiori doppi, il peso durante la fioritura può essere notevole, richiedendo strutture di supporto stabili come muri, recinzioni robuste o pergolati.







