{"product_id":"eulychnia-castanea-spiralis","title":"EULYCHNIA CASTANEA SPIRALIS","description":"\u003cp\u003eDiametro vaso cm 10.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"0\"\u003eL'\u003cb data-path-to-node=\"0\" data-index-in-node=\"2\"\u003eEulychnia castanea spiralis\u003c\/b\u003e (conosciuta anche come \u003ci data-path-to-node=\"0\" data-index-in-node=\"53\"\u003eUnicorn Cactus\u003c\/i\u003e) è uno dei cactus più affascinanti e desiderati dai collezionisti per via della sua rarissima crescita geometrica a spirale. Essendo una cultivar originaria delle zone aride del Cile, le sue esigenze sono piuttosto specifiche, ma una volta impostati i giusti fattori ambientali, si rivela una pianta robusta e incredibilmente scultorea.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-path-to-node=\"4\"\u003eLa luce e la giusta esposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"5\"\u003eQuesto cactus ha un bisogno assoluto di luce intensa e calore per mantenere la sua caratteristica forma a spirale compatta ed evitare che lo stelo si allunghi perdendo geometria (\u003ci data-path-to-node=\"5\" data-index-in-node=\"179\"\u003eeziolatura\u003c\/i\u003e). L'ideale è posizionarlo in pieno sole per gran parte della giornata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"6\"\u003eSe lo coltivi in casa, la scelta obbligata è un davanzale esposto a sud, possibilmente aiutandoti con lampade fitostimolanti nei mesi invernali se la luce naturale scarseggia. All'aperto, durante i mesi estivi, tollera temperature molto alte, ma se la pianta è giovane o è rimasta a lungo all'ombra, ti conviene abituarla al sole diretto gradualmente per evitare scottature sulla cuticola, che si manifesterebbero con macchie biancastre o marroni permanenti. Un piccolo segreto: ruota il vaso di 90 gradi ogni settimana per assicurare che la luce colpisca uniformemente lo stelo e la spirale cresca dritta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-path-to-node=\"7\"\u003eIl terreno: una regola non negoziabile\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"8\"\u003eSe c'è un aspetto su cui l'Eulychnia non ammette compromessi, è il substrato. I normali terricci per piante grasse commerciali contengono troppa torba e trattengono l'umidità troppo a lungo, il che per questa specie è letale. La miscela ideale deve essere quasi totalmente minerale, composta per circa l'80% da materiali drenanti come pomice, lapillo vulcanico, scaglie di roccia e sabbia di quarzo grossolana, lasciando solo una minima parte di terriccio organico ben setacciato. Il vaso deve rigorosamente avere ampi fori di drenaggio sul fondo; i contenitori in terracotta sono da preferire rispetto a quelli in plastica perché permettono alle radici di respirare e aiutano l'acqua in eccesso a evaporare più rapidamente.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-path-to-node=\"9\"\u003eCome e quando bagnare\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"10\"\u003eL'irrigazione deve seguire rigorosamente il ciclo delle stagioni e le temperature, non il calendario. Durante il periodo di crescita attiva, che va dalla primavera all'inizio dell'autunno, si bagna con il metodo del \"tutto o niente\": si irriga abbondantemente finché l'acqua non esce dai fori di drenaggio, poi si aspetta che il terreno sia completamente e profondamente asciutto prima di procedere di nuovo. In estate le annaffiature possono essere ogni 8-12 giorni, a seconda del clima.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"11\"\u003eCon l'arrivo dell'autunno le bagnature vanno diradate fino a sospenderle del tutto in inverno. Durante il riposo invernale, la pianta deve rimanere completamente all'asciutto: l'umidità nel terreno combinata con il freddo è la causa principale del marciume radicale. Evita sempre di bagnare la pianta dall'alto, poiché l'acqua che ristagna tra le insenature della spirale o alla base delle spine può macchiare i tessuti o favorire funghi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-path-to-node=\"12\"\u003eTemperature e riposo invernale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"13\"\u003eL'Eulychnia ama il caldo e vegeta al meglio tra i 20°C e i 30°C. Non è un cactus resistente al gelo: pur potendo tollerare per brevissimi periodi temperature vicine allo zero (circa -2°C) solo ed esclusivamente se il terreno è secco come la polvere e l'aria è ventilata, è fortemente consigliato mantenerla sopra gli 8-10°C durante l'inverno. Il posizionamento ideale per i mesi freddi è una stanza fresca e luminosa, come una veranda non riscaldata, in modo da garantirle il meritato riposo vegetativo senza esporla al gelo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-path-to-node=\"14\"\u003eConcimazione e rinvaso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"15\"\u003eEssendo una pianta a crescita estremamente lenta, l'Eulychnia consuma pochissimi nutrienti. Non ha bisogno di essere rinvasata spesso; in genere si procede ogni due o tre anni in primavera, principalmente per rinnovare il substrato minerale e dare più spazio alle radici, preferendo vasi profondi. Per quanto riguarda il nutrimento, puoi somministrare una sola volta in tarda primavera un concime specifico per cactacee, molto povero di azoto e ricco di potassio e fosforo, diluito a un quarto della dose consigliata sulla confezione e applicato sempre sul terreno già leggermente umido.\u003c\/p\u003e","brand":"Plove","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53804118966610,"sku":"1239","price":27.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0773\/1445\/7938\/files\/EULYCHNIA-CASTANEA_SPIRALIS2.webp?v=1781960802","url":"https:\/\/www.plove.it\/products\/eulychnia-castanea-spiralis","provider":"Pl•ove","version":"1.0","type":"link"}