{"product_id":"ciphostemma-yuttae","title":"Ciphostemma Yuttae","description":"\u003cp\u003eDiametro vaso cm 13\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv _ngcontent-ng-c1920283988=\"\" inline-copy-host=\"\" class=\"markdown markdown-main-panel enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color\" id=\"model-response-message-contentr_6d337638592f719e\" aria-busy=\"false\" aria-live=\"polite\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"0\"\u003eIl \u003ci data-path-to-node=\"0\" data-index-in-node=\"3\"\u003eCyphostemma juttae\u003c\/i\u003e è una delle piante caudiciformi più affascinanti e scultoree che si possano coltivare, una vera e propria opera d'arte vivente originaria delle zone aride della Namibia. Spesso soprannominata \"vite del deserto\", questa succulenta sviluppa un fusto massiccio e succulento — il caudex, appunto — che funge da vera e propria riserva d'acqua. La sua corteccia ha una consistenza cartacea che si sfoglia naturalmente, assumendo una tonalità bianco-argentea o giallastra che serve a riflettere i cocenti raggi solari del suo habitat naturale. Durante la stagione vegetativa, la pianta si corona di grandi foglie carnose, dai margini seghettati e di un verde glauco, ricoperte da una sottile peluria che aiuta a ridurre la traspirazione. Con il tempo, produce anche grappoli di bacche color rosso brillante che ricordano l'uva, ma attenzione: tutta la pianta, frutti compresi, contiene cristalli tossici di ossalato di calcio, quindi non sono assolutamente commestibili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"1\"\u003ePer far prosperare questa meraviglia, la luce è l'elemento cardine. Il \u003ci data-path-to-node=\"1\" data-index-in-node=\"71\"\u003eCyphostemma juttae\u003c\/i\u003e esige un'esposizione in pieno sole per molte ore al giorno. Più luce riceve, più il fusto crescerà compatto e robusto, e più le foglie manterranno la loro colorazione caratteristica. Se coltivato in casa o in veranda, va posizionato dietro la finestra più luminosa possibile, idealmente esposta a sud, altrimenti tenderà a \"filare\", ovvero a produrre steli deboli e foglie pallide. Anche il calore è fondamentale: essendo una pianta desertica, adora le temperature estive elevate, mentre d'inverno va protetta rigorosamente dal gelo. Sebbene possa tollerare brevi cali termici vicini allo zero se il terreno è completamente asciutto, è decisamente preferibile mantenerla sopra i 10 gradi durante i mesi freddi, momento in cui la pianta entra in un profondo riposo vegetativo e perde completamente le foglie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"2\"\u003eIl regime delle annaffiature deve seguire fedelmente il ritmo delle stagioni. Da metà primavera alla fine dell'estate, quando la pianta è in piena attività e sfoggia le sue grandi foglie, le bagnature devono essere generose ma distanziate. La regola d'oro è aspettare che il substrato si sia asciugato completamente in profondità prima di bagnare di nuovo. Quando le temperature iniziano a scendere in autunno e le foglie ingialliscono fino a cadere, è il segnale che la pianta sta andando a dormire: da quel momento e per tutto l'inverno, le annaffiature vanno sospese del tutto. Lasciare il terreno umido durante il riposo invernale è il modo più rapido per condannare la pianta al marciume radicale, il suo nemico numero uno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"3\"\u003eUn'irrigazione corretta, tuttavia, è impossibile senza il giusto terreno. Il \u003ci data-path-to-node=\"3\" data-index-in-node=\"77\"\u003eCyphostemma juttae\u003c\/i\u003e richiede un substrato estremamente drenante, decisamente più minerale rispetto a quello usato per le comuni piante d'appartamento. È consigliabile il substrato per cactaceae.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"3\"\u003eQuesta struttura permette all'acqua in eccesso di defluire istantaneamente e assicura che le radici ricevano l'ossigeno di cui hanno bisogno. Anche la scelta del vaso è strategica: i contenitori in terracotta sono da preferire rispetto a quelli in plastica perché la porosità del materiale aiuta l'umidità residua a evaporare più in fretta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-path-to-node=\"4\"\u003eInfine, la nutrizione e la crescita. Questa pianta ha un metabolismo relativamente lento, quindi non ha bisogno di grandi quantità di fertilizzante. È sufficiente somministrare un concime specifico per cactacee e succulente, povero in azoto e ricco in potassio e microelementi, appena due o tre volte durante la primavera e l'estate, diluendolo molto rispetto alle dosi consigliate sulla confezione. I rinvasi non devono essere frequenti, poiché il \u003ci data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"449\"\u003eCyphostemma\u003c\/i\u003e tollera bene di stare un po' stretto e spesso si esprime al meglio quando l'apparato radicale è contenuto; si procede in genere ogni tre o quattro anni, a inizio primavera, poco prima che spuntino le nuove foglie, avendo cura di maneggiare la pianta con delicatezza per non danneggiare il prezioso e delicato tessuto del caudex.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Plove","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53911413522770,"sku":"1239","price":25.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0773\/1445\/7938\/files\/CYPHOSTEMMA-JUTTAE8.webp?v=1783099026","url":"https:\/\/www.plove.it\/products\/ciphostemma-yuttae","provider":"Pl•ove","version":"1.0","type":"link"}